Meloni a Confimi: "Stato alleato e non nemico di chi fa impresa"

  • 5 mesi fa
Roma, 5 dic. (askanews) - "Se il Made in Italy è sinonimo di eccellenza e qualità lo dobbiamo in gran parte alle nostre piccole e medie imprese, lo dobbiamo al loro dinamismo, alla loro capacità di coniugare tradizione e innovazione. Senza le piccole e medie imprese il nostro sistema economico non sarebbe quello che è ed è per questa ragione che abbiamo scelto, in questo primo anno di governo, di porre le basi per costruire un ambiente che sia il più possibile favorevole a chi fa impresa. Perché lo Stato deve essere un alleato di chi produce ricchezza, di chi crea posti di lavoro, e non un nemico. Deve essere un alleato che aiuta le imprese a crescere, che le aiuta a diventare più forti e competitive". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio all'Assemblea di Confimi Industria."Questa - ha aggiunto - è la visione che ha ispirato e ispira il nostro lavoro, che ha orientato e orienta le nostre scelte, sia in questa che nella precedente manovra finanziaria"."Penso al rifinanziamento della Nuova Sabatini sui beni strumentali, alle misure a sostegno del credito alle esportazioni o all'introduzione del principio 'più assumi meno paghi', ovvero quel meccanismo che consente di 'premiare' le aziende che creano nuova occupazione, le aziende che incrementano i propri dipendenti a tempo indeterminato rispetto all'anno precedente. È una misura che in un comparto come il vostro che è ad alta incidenza di manodopera, può avere effetti dal nostro punto di vista molto positivi", ha precisato la presidente del Consiglio.

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