anno scorso

A Triora atmosfera surreale tra storie di streghe e il fascino del silenzio

La Stampa
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Un'atmosfera quasi surreale, nel cuore del borgo medievale: è quella che accoglie il visitatore di Triora, il paese delle streghe, nell'alta Valle Argentina ligure. Da qui, a circa 780 metri sul livello del mare, si apre una vista meravigliosa sul comune di Molini di Triora, situato nella conca circa 350 metri più in basso. Si parte dall'esplorazione della Cabotina, il luogo dove, secondo la tradizione, le streghe si riunivano nel buio della notte. Sono molti i documenti storici risalenti al XVI secolo che restituiscono la testimonianza di uno dei più controversi processi per stregoneria verificatisi in Italia durante il periodo della Caccia alle Streghe. Oggi la Cabotina rievoca con alcune rappresentazioni le terribili torture subite da queste donne durante la prigionia. Una passeggiata nei carrugi, la visita al museo etnografico e della stregoneria, una sosta nei ristoranti che propongono piatti tipici, come i sugelli al sugo di funghi. E poi il suggestivo silenzio del paese, rotto soltanto dai rintocchi delle campane. Di Daniela Borghi, video Manrico Gatti

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