Andria: il complesso della Madonna dell'Altomare minacciato dagli incivili
  • 8 anni fa
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Raccogliamo l'appello di un cittadino residente nella zona San Vito, quartiere Altomare-Carmine, sulle condizioni di degrado che versa la zona attigua al Seminario vescovile. Infatti come ci ricorda il nostro concittadino, questo complesso di edifici storici, artistici e religiosi, in primis la Madonna dell'Altomare conosciuta anche fuori città come un santuario religioso unico e interessante anche a livello di storia, è da sempre una zona che rappresenta ancora oggi un luogo di culto e sedi di importanti istituzioni come la Biblioteca Diocesana e il Seminario Vescovile. Proprio quest'ultimo è continuamente oggetto di fanatici giovani teppisti che imbrattano con vernici spray colorate, tutto quel bugnato caratteristico della struttura. Non dobbiamo dimenticare che l'intero complesso della chiesa del Carmine e del seminario annesso fu restaurato non molti anni fa e oggi versa in condizioni già precarie. Oltre a questa trascuratezza anche da parte di una assenza di un programma di valorizzazione e fruizione del posto, con un eventuale proposta di progetti culturali, fatta eccezione dell'interno del seminario, attualmente utilizzato per manifestazioni come il Festival Castel dei Mondi, la terrazza panoramica di Andria è assiduamente occupata da ragazzi incivili, irresponsabili e non educati al senso civico. Il nostro cittadino ci comunica e ci segnala attraverso delle foto scattate proprio a ridosso delle feste, che ogni sera è spesso di passaggio per quella zona e purtroppo con rabbia e tristezza, nota un disordine diffuso di rifiuti causati da un bivacco a cielo aperto.

Ciò che avverte è un'assenza delle forze dell'ordine come anche di un comune senso di appartenenza degli abitanti del luogo per quel sito. Sarebbe perciò lecito un maggiore controllo da parte delle forze di polizia e vigilanza, come maggiore sorveglianza attraverso l'installazione di telecamere e la presa di coscienza da primis delle istituzioni cittadine con la creazione di norme più severe e il posizionamento di tabelle informative sul rispetto del luogo in quanto sacro con una valenza storica e artistica. Perciò un sincero appello affinché il sito non vada mai dimenticato e come tutti gli spazi pubblici siano maggiormente vivibili e rispettati.
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